Coronavirus

Emergenza Coronavirus

In questi giorni non si fa altro che parlare di Coronavirus, l’epidemia che in Cina conta 5974 casi confermati (contro i 5327 della Sars, in nove mesi) e, ad oggi, 132 decessi. È stato inoltre confermato il primo caso negli Emirati Arabi ed è stato segnalato il primo caso sospetto in Tibet, ultima provincia cinese a essere raggiunta dall’epidemia.

Tra i provvedimenti presi c’è la sospensione dei voli della British Airways per la Cina, la valutazione di un possibile blocco completo di tutti i collegamenti aerei dalla Cina agli Stati Uniti da parte della Casa Bianca, la sospensione della produzione della Toyota fino al 9 febbraio e tanto altro ancora

In questi giorni ICEA è stata presa d’assalto nella richiesta di facciali filtranti. Le richieste sono pervenute soprattutto dalla Cina, ma anche molti italiani si sono preoccupati di dotarsi di mascherine che rispondono ai requisiti dettati dal Ministero della Salute.

I facciali filtranti ICEA sono infatti adatti per fungere da barriera a virus e batteri, si tratta infatti di facciali certificati che rispondono ai requisiti N95

Purtroppo l’imprevedibile emergenza non ha reso possibile creare sufficienti scorte di magazzino e, nostro malgrado, abbiamo dovuto respingere tantissime richieste di fornitura, soprattutto destinate alla CINA.

Siamo comunque riusciti a dare il nostro contributo sia fornendo in maniera celere tutto il materiale disponibile (tute e facciali), sia rispondendo ed indirizzando chi non abbiamo potuto fornire.

Ci auguriamo che l’emergenza rientri al più presto, che la Cina possa tornare alla normalità e che riesca a gestire al meglio l’emergenza. Per ora non possiamo che manifestare tutta la nostra soliderietà a chi sta vivendo questa drammatica situazione.

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